Bonus Verde

Bonus Verde per giardini, terrazzi e balconi.

Postato da: area-re il: 10 Nov 2017

Il Bonus Verde 2018 per giardini, terrazzi e balconi è una nuova detrazione fiscale introdotta dalla nuova Legge di Bilancio 2018. Dal 1° Gennaio 2018 quindi, si potrà detrarre dalle tasse il 36 % delle spese sostenute per interventi nel proprio giardino, terrazzo e balcone.

 

  • Che cos’è il Bonus Verde?

 

La nuova Legge di Bilancio 2018 ha introdotto alcune novità. Oltre ad aver prorogato il già vigente Econobonus, ed il bonus del 50% per gli interventi di ristrutturazioni, di cui abbiamo già parlato in un nostro precedente articolo, ha introdotto il Bonus Verde 2018. Il Bonus Verde 2018 è una nuova detrazione fiscale pari al 36% per chi effettua spese per la creazione e riqualificazione delle aree verdi di pertinenza delle unità immobiliari di qualsiasi tipo: giardini, terrazzi, balconi sia privati che condominiali.

 

  • Come funziona il Bonus Verde?

 

Il Bonus Verde funziona in modo analogo alle altre detrazioni fiscali attualmente in vigore. Quindi, dal 1° gennaio 2018, tutti i cittadini che sosterranno spese di sistemazione del verde potranno ottenere uno sconto fiscale IRPEF. Tale sconto sarà detratto dalla dichiarazione dei redditi. Il tutto, fino ad un massimo di spesa di 5.000 euro. 

L’importo della detrazione totale, per essere scaricata dalla tasse, deve essere divisa in 10 quote annuali di pari importo. Le spese sostenute devono essere pagate tramite il bonifico parlante, che contenga, cioè, una serie di informazioni molto dettagliate. Requisito essenziale, ovviamente, è tenere traccia di tutta la documentazione comprovante.

Ad esempio, se decido di sistemare il mio terrazzo con interventi vari o un impianto di irrigazione, arrivando a spendere 4.000 euro, potrò detrarre dalle tasse il 36% di 4.000. E quindi 1.440 euro in 10 anni.

 

  • Chi può usufruire del Bonus Verde?

 

Del Bonus Verde ne può beneficiare qualunque cittadino privato o condominio, proprietario di una o più unità immobiliari. Infatti, il bonus corrisponde alla casa e non alla persona. Quindi, se si possiede più di un immobile con aree verdi su cui intervenire, è possibile sommare le due o più detrazioni, arrivando così per ciascuna casa, a detrarre il 36% di 5.000 euro.

 

  • Per quali interventi ?

 

• Spese per il rifacimento di impianti di irrigazione;

• Spese per la sostituzione di siepi;

• Spese per le grandi potature;

• Spese per la fornitura di piante o arbusti;

• Spese di riqualificazione di prati;

 

Oltre ai benefici fiscali, speranza del Governo è che il Bonus Verde abbia un impatto positivo anche sull’inquinamento dell’aria. La presenza di aree verdi, infatti, è molto importante, soprattutto nelle città, al fine di ridurre lo smog. Citando Coldiretti : “Una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili, un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno. Un miglioramento della qualità dell’aria apporta di conseguenza ad un miglioramento della qualità della vita”. 

 

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